Bicicletta elettrica
In una cella a combustibile l'idrogeno
viene ricombinato con l'ossigeno presente
nell'aria; il risultato di questo processo sono
vapore acqueo e corrente elettrica, destinata
all'alimentazione del motore della bicicletta.
L'idrogeno viene immagazzinato in piccoli
serbatoi ai metallidruri, una polvere metallica
che si comporta come una spugna: assorbe
l'idrogeno in quantità notevolmente superiori
al proprio volume (650 volte) e lo contiene
a bassissima pressione.
Questo garantisce
assoluta sicurezza.
Con 300 litri di idrogeno (una bombola da ½ litro), si percorrono 50 km a 25 km/h.
Sarà possibile ricaricare in casa la bicicletta in pochi minuti al costo di pochi centesimi di Euro.

